Si riporta di seguito il testo dell'ultima newsletter CeDiSA. Per riceverla via mail mensilmente in formato grafico è sufficiente iscriversi compilando il form in home page!

Newsletter CeDiSA - Giugno 2021

 

 

Normativa dell'Unione europea

 


1) Prodotti cosmetici


Rettifica del regolamento (UE) 2021/850 della Commissione del 26 maggio 2021 che modifica e rettifica l’allegato II e che modifica gli allegati III, IV e VI del regolamento (CE) n. 1223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio sui prodotti cosmetici ( GU L 188 del 28.5.2021 )

GU L 214 del 17.6.2021, pagg. 68–71

 

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/AUTO/?uri=uriserv:OJ.L_.2021.214.01.0068.01.ITA&toc=OJ:L:2021:214:TOC

 


2) Sicurezza alimentare

Regolamento (UE) 2021/976 della Commissione, del 4 giugno 2021, che modifica gli allegati II, III e IV del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di ciclossidim, mepiquat, Metschnikowia fructicola ceppo NRRL Y-27328 e proesadione in o su determinati prodotti

GU L 216 del 18.6.2021, pagg. 1–25


https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/AUTO/?uri=uriserv:OJ.L_.2021.216.01.0001.01.ITA&toc=OJ:L:2021:216:TOC


3) OGM

Decisione di esecuzione (UE) 2021/1035 della Commissione, del 23 giugno 2021, che modifica le decisioni di esecuzione 2013/648/UE e 2013/650/UE per quanto riguarda il titolare dell'autorizzazione e il suo rappresentante nell'Unione per l'immissione in commercio di prodotti contenenti, costituiti o prodotti a partire da alcune varietà di granturco geneticamente modificato [notificata con il numero C(2021) 4317]

GU L 226 del 25.6.2021, pagg. 31–33

 

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/AUTO/?uri=uriserv:OJ.L_.2021.226.01.0031.01.ITA&toc=OJ:L:2021:226:TOC

Decisione di esecuzione (UE) 2021/1036 della Commissione, del 22 giugno 2021, che modifica la decisione di esecuzione (UE) 2018/1113 per quanto riguarda il titolare dell’autorizzazione e il suo rappresentante nell’Unione per l’immissione in commercio di prodotti derivati dalla barbabietola da zucchero geneticamente modificata H7-1 [notificata con il numero C(2021) 4325]

 

GU L 226 del 25.6.2021, pagg. 34–35

 

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/AUTO/?uri=uriserv:OJ.L_.2021.226.01.0034.01.ITA&toc=OJ:L:2021:226:TOC

Risoluzione del Parlamento europeo del 14 novembre 2019 sul progetto di decisione di esecuzione della Commissione che rinnova l'autorizzazione all'immissione in commercio di prodotti contenenti, costituiti o ottenuti a partire da soia geneticamente modificata MON 89788 (MON-89788-1) a norma del regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio (D061871/04 — 2019/2857(RSP))

GU C 208 del 1.6.2021, pagg. 7–11

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/AUTO/?uri=uriserv:OJ.C_.2021.208.01.0007.01.ITA&toc=OJ:C:2021:208:TOC

Risoluzione del Parlamento europeo del 14 novembre 2019 sul progetto di decisione di esecuzione della Commissione che autorizza l'immissione in commercio di prodotti contenenti, costituiti od ottenuti a partire da granturco geneticamente modificato MON 89034 × 1507 × NK603 × DAS-40278-9 e dalle sottocombinazioni MON 89034 × NK603 × DAS-40278-9, 1507 × NK603 × DAS-40278-9 e NK603 × DAS-40278-9 a norma del regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio (D062828/04 — 2019/2859(RSP))

GU C 208 del 1.6.2021, pagg. 12–17

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/AUTO/?uri=uriserv:OJ.C_.2021.208.01.0012.01.ITA&toc=OJ:C:2021:208:TOC

Risoluzione del Parlamento europeo del 14 novembre 2019 sul progetto di decisione di esecuzione della Commissione che autorizza l'immissione in commercio di prodotti contenenti, costituiti od ottenuti da granturco geneticamente modificato Bt11 × MIR162 × MIR604 × 1507 × 5307 × GA21 e da granturco geneticamente modificato che combina due, tre, quattro o cinque degli eventi Bt11, MIR162, MIR604, 1507, 5307 e GA21, a norma del regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio (D063846/02 — 2019/2860(RSP))

GU C 208 del 1.6.2021, pagg. 18–23


https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/AUTO/?uri=uriserv:OJ.C_.2021.208.01.0018.01.ITA&toc=OJ:C:2021:208:TOC


4) Pesticidi

Regolamento delegato (UE) 2021/1040 della Commissione, del 16 aprile 2021, recante modifica del regolamento delegato (UE) 2016/128 per quanto riguarda le prescrizioni in materia di pesticidi negli alimenti a fini medici speciali sviluppati per soddisfare le esigenze nutrizionali dei lattanti e dei bambini nella prima infanzia

GU L 225 del 25.6.2021, pagg. 1–3

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/AUTO/?uri=uriserv:OJ.L_.2021.225.01.0001.01.ITA&toc=OJ:L:2021:225:TOC

Regolamento delegato (UE) 2021/1041 della Commissione, del 16 aprile 2021, recante modifica del regolamento delegato (UE) 2016/127 per quanto riguarda le prescrizioni in materia di pesticidi nelle formule per lattanti e nelle formule di proseguimento

GU L 225 del 25.6.2021, pagg. 4–6

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/AUTO/?uri=uriserv:OJ.L_.2021.225.01.0004.01.ITA&toc=OJ:L:2021:225:TOC


5) Sanità Animale

Regolamento delegato (UE) 2021/881 della Commissione del 23 marzo 2021 recante modifica del regolamento delegato (UE) 2020/689 che integra il regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme relative alla sorveglianza, ai programmi di eradicazione e allo status di indenne da malattia per determinate malattie elencate ed emergenti


GU L 194 del 2.6.2021, pagg. 10–15


https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32021R0881&from=IT

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/934 della Commissione, del 9 giugno 2021, che stabilisce misure speciali di controllo della peste suina classica

GU L 204 del 10.6.2021, pagg. 18–38

 

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/AUTO/?uri=uriserv:OJ.L_.2021.204.01.0018.01.ITA&toc=OJ:L:2021:204:TOC

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/902 della Commissione, del 3 giugno 2021, recante modifica del regolamento di esecuzione (UE) 2021/605 che stabilisce misure speciali di controllo della peste suina africana

GU L 197 del 4.6.2021, pagg. 76–109

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/952 della Commissione, dell'11 giugno 2021, recante modifica del regolamento di esecuzione (UE) 2021/605 che stabilisce misure speciali di controllo della peste suina africana

GU L 209 del 14.6.2021, pagg. 95–129

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/AUTO/?uri=uriserv:OJ.L_.2021.209.01.0095.01.ITA&toc=OJ:L:2021:209:TOC

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/994 della Commissione, del 18 giugno 2021, che modifica l'allegato I del regolamento di esecuzione (UE) 2021/605 che stabilisce misure speciali di controllo della peste suina africana

GU L 219 del 21.6.2021, pagg. 1–36

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/AUTO/?uri=uriserv:OJ.L_.2021.219.01.0001.01.ITA&toc=OJ:L:2021:219:TOC

Decisione di esecuzione (UE) 2021/906 della Commissione, del 3 giugno 2021, che modifica l'allegato della decisione di esecuzione (UE) 2021/641 relativa a misure di emergenza in relazione a focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità in alcuni Stati membri [notificata con il numero C(2021) 4096]

GU L 199I del 7.6.2021, pagg. 1–32

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/AUTO/?uri=uriserv:OJ.LI.2021.199.01.0001.01.ITA&toc=OJ:L:2021:199I:TOC

Decisione (UE) 2021/1032 del Parlamento europeo, del 27 aprile 2021, recante un’ulteriore proroga del mandato della commissione d’inchiesta incaricata di esaminare le denunce di infrazione e di cattiva amministrazione nell’applicazione del diritto dell’Unione in relazione alla protezione degli animali durante il trasporto all’interno e all’esterno dell’Unione

GU L 226 del 25.6.2021, pagg. 1–1

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/AUTO/?uri=uriserv:OJ.L_.2021.226.01.0001.01.ITA&toc=OJ:L:2021:226:TOC

6) Modelli di identificazione degli equini

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/963 della Commissione, del 10 giugno 2021, recante modalità di applicazione dei regolamenti (UE) 2016/429, (UE) 2016/1012 e (UE) 2019/6 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’identificazione e la registrazione degli equini e che istituisce modelli di documenti di identificazione per tali animali

GU L 213 del 16.6.2021, pagg. 3–61

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/AUTO/?uri=uriserv:OJ.L_.2021.213.01.0003.01.ITA&toc=OJ:L:2021:213:FULL

7) Novel food

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/882 della Commissione, del 1o giugno 2021, che autorizza l’immissione sul mercato della larva di Tenebrio molitor essiccata quale nuovo alimento a norma del regolamento (UE) 2015/2283 del Parlamento europeo e del Consiglio e che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2017/2470 della Commissione

GU L 194 del 2.6.2021, pagg. 16–20

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/AUTO/?uri=uriserv:OJ.L_.2021.194.01.0016.01.ITA&toc=OJ:L:2021:194:TOC 

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/900 della Commissione del 3 giugno 2021 che autorizza una modifica delle condizioni d’uso del nuovo alimento «galatto-oligosaccaride‘ a norma del regolamento (UE) 2015/2283 del Parlamento europeo e del Consiglio e che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2017/2470 della Commissione


G.U. L 197 del 4.6.2021, p. 71–74


https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32021R0900&from=IT

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/912 della Commissione, del 4 giugno 2021, che autorizza modifiche delle specifiche del nuovo alimento latto-N-neotetraosio (fonte microbica) e che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2017/2470

GU L 199 del 7.6.2021, pagg. 10–12


https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/AUTO/?uri=uriserv:OJ.L_.2021.199.01.0010.01.ITA&toc=OJ:L:2021:199:TOC

 
8) Prodotti dell'apicoltura.

Decisione di esecuzione (UE) 2021/974 della Commissione del 9 giugno 2021 recante approvazione dei programmi nazionali modificati volti a migliorare la produzione e la commercializzazione dei prodotti dell'apicoltura, presentati dagli Stati membri a norma del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio [notificata con il numero C(2021) 4021]


GU L 215 del 17.6.2021, pagg. 37–39.


https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32021D0974&from=IT


9) Oli d'oliva e oli di sansa d'oliva.

Decisione (UE) 2021/1054 del Consiglio del 21 giugno 2021 relativa alla posizione da adottare a nome dell’Unione europea in sede di Consiglio dei membri del Consiglio oleicolo internazionale in relazione alle norme commerciali applicabili agli oli d’oliva e agli oli di sansa d’oliva e al metodo di analisi per la determinazione del tenore di stigmastadieni negli oli vegetali.


GU L 227 del 28.6.2021, pagg. 37–38

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32021D1054&from=IT 


10) Biologico.

Rettifica del regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2018, relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio (Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 150 del 14giugno 2018)

GU L 204 del 10.6.2021, pagg. 47–47


https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32018R0848R(09)&from=IT



11) Denominazione di Origine ed Indicazioni Geografiche (cd. atto di Ginevra)

Decisione di esecuzione della Commissione, del 3 giugno 2021, che stabilisce un elenco di indicazioni geografiche protette a norma del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio da presentare come domande di registrazione internazionale a norma dell’articolo 2 del regolamento (UE) 2019/1753 del Parlamento europeo e del Consiglio

GU C 219I del 9.6.2021, pagg. 3–6


https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/AUTO/?uri=uriserv:OJ.CI.2021.219.01.0003.01.ITA&toc=OJ:C:2021:219I:TOC

12) Ambiente.

Orientamenti della Commissione sui prodotti di plastica monouso conformemente alla direttiva (UE) 2019/904 del Parlamento europeo e del Consiglio sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente

GU, C 216 del 7.6.2021, pagg 1- 46

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52021XC0607(03)&from=IT

Decisione (UE) 2021/964 del Consiglio, del 26 maggio 2021, relativa alla conclusione dell’accordo volontario di partenariato tra l’Unione europea e la Repubblica di Honduras sull’applicazione delle normative nel settore forestale, sulla governance e sul commercio del legname e dei suoi derivati importati nell’Unione europea

GU L 217 del 18.6.2021, pagg. 1–2

 

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/AUTO/?uri=uriserv:OJ.L_.2021.217.01.0001.01.ITA&toc=OJ:L:2021:217:TOC


Accordo volontario di partenariato tra l'Unione europea e la Repubblica di Honduras sull'applicazione delle normative nel settore forestale, sulla governance e sul commercio del legname e dei suoi derivati importati nell'Unione europea


GU L 217 del 18.6.2021, pagg. 3–136

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/AUTO/?uri=uriserv:OJ.L_.2021.217.01.0003.01.ITA&toc=OJ:L:2021:217:TOC


13) Agricoltura Biologica

Regolamento delegato (UE) 2021/1006 della Commissione del 12 aprile 2021 che modifica il regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il modello del certificato che attesta la conformità con le norme relative alla produzione biologica.

GU L 222 del 22.6.2021, pagg. 3–7


https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32021R1006&from=IT
 
14) Commercializzazione di nuove sementi

Decisione di esecuzione (UE) 2021/985 della Commissione, del 3 giugno 2021, che rettifica la versione in lingua spagnola della decisione 2004/842/CE relativa alle norme di applicazione con cui gli Stati membri possono autorizzare la commercializzazione di sementi appartenenti a varietà per le quali sia stata presentata una domanda di iscrizione nel catalogo nazionale delle varietà delle specie di piante agricole o delle specie di ortaggi [notificata con il numero C(2021) 3869]

GU L 216 del 18.6.2021, pagg. 204–204

 

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/AUTO/?uri=uriserv:OJ.L_.2021.216.01.0204.01.ITA&toc=OJ:L:2021:216:TOC
 

 

 

 

Normativa italiana

 


1) Piano di resilienza - PNR


DECRETO-LEGGE 9 giugno 2021, n. 80 - Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia. (21G00093)


GURI SERIE GENERALE N. 136 DEL 9-6-2021

 

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-06-09&atto.codiceRedazionale=21G00093&elenco30giorni=true

 

2) Delimitazione zona economica esclusiva, Mar Mediterraneo


LEGGE 14 giugno 2021, n. 91 - Istituzione di una zona economica esclusiva oltre il limite esterno del mare territoriale. (21G00103)


GURI SERIE GENERALE N. 148 DEL 23-6-2021

 

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-06-23&atto.codiceRedazionale=21G00103&elenco30giorni=true

 

 

 

 

Giurisprudenza dell'Unione europea

 

1) Sentenza Della Corte (Grande Sezione) del 12 maggio 2021 nella causa C-505 /19

 

La Corte di Giustizia ancora sul ne bis in idem: libertà di circolazione e trattamento dei dati personali nell’ambito della Convenzione di applicazione dell’accordo di Schengen (CAAS)

 

https://curia.europa.eu/juris/document/document.jsf?text=&docid=241169&pageIndex=0&doclang=IT&mode=lst&dir=&occ=first&part=1&cid=8053219

 

1) L’articolo 54 della Convenzione di applicazione dell’Accordo di Schengen del 14 giugno 1985 tra i governi degli Stati dell’Unione economica Benelux, della Repubblica federale di Germania e della Repubblica francese relativo all’eliminazione graduale dei controlli alle frontiere comuni, firmata a Schengen il 19 giugno 1990 ed entrata in vigore il 26 marzo 1995, nonché l’articolo 21, paragrafo 1, TFUE, letti alla luce dell’articolo 50 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, devono essere interpretati nel senso che essi non ostano all’arresto provvisorio, da parte delle autorità di uno Stato parte dell’Accordo fra i governi degli Stati dell’Unione economica Benelux, della Repubblica federale di Germania e della Repubblica francese relativo all’eliminazione graduale dei controlli alle frontiere comuni, firmato a Schengen il 14 giugno 1985, o da parte di quelle di uno Stato membro, di una persona interessata da un avviso rosso pubblicato dall’Organizzazione internazionale della polizia criminale (Interpol) su richiesta di uno Stato terzo, a meno che non sia accertato, in una decisione giudiziaria definitiva adottata in uno Stato parte di detto accordo o in uno Stato membro, che tale persona è già stata giudicata in via definitiva rispettivamente da uno Stato parte del suddetto accordo o da uno Stato membro per gli stessi fatti su cui si basa detto avviso rosso.

 

2) Le disposizioni della direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la decisione quadro 2008/977/GAI del Consiglio, lette alla luce dell’articolo 54 della Convenzione di applicazione dell’Accordo di Schengen, firmata il 19 giugno 1990, e dell’articolo 50 della Carta dei diritti fondamentali, devono essere interpretate nel senso che esse non ostano al trattamento dei dati personali contenuti in un avviso rosso emesso dall’Organizzazione internazionale della polizia criminale (Interpol), fintanto che non sia stato accertato, con decisione giudiziaria definitiva adottata in uno Stato parte dell’Accordo fra i governi degli Stati dell’Unione economica Benelux, della Repubblica federale di Germania e della Repubblica francese relativo all’eliminazione graduale dei controlli alle frontiere comuni, firmato a Schengen il 14 giugno 1985, o in uno Stato membro, che con riferimento ai fatti su cui detto avviso si basa si applica il principio del ne bis in idem, purché un simile trattamento soddisfi le condizioni previste da tale direttiva, in particolare in quanto esso è necessario per l’esecuzione di un compito di un’autorità competente, ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 1, della suddetta direttiva.

 

2) Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 10 giugno 2021 nella causa C- 65/20.

 

Tutela dei consumatori – responsabilità per danno da prodotti difettosi - nozione di “prodotto difettoso”. Un articolo in un giornale stampato che fornisca un consiglio per la salute inesatto sull'utilizzo di una pianta, consiglio dalla cui applicazione sia derivato un danno alla salute di un lettore, non costituisce un prodotto difettoso ai sensi del diritto dell'Unione.

 

L’articolo 2 della direttiva 85/374/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1985, relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri in materia di responsabilità per danno da prodotti difettosi, come modificata dalla direttiva 1999/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 maggio 1999, letto alla luce dell’articolo 1 e dell’articolo 6 della direttiva medesima, come modificata dalla direttiva 1999/34, deve essere interpretato nel senso che la nozione di «prodotto difettoso» non comprende, ai sensi di tali disposizioni, la copia di un giornale stampato che, in un suo articolo relativo ad argomento paramedico, fornisca un consiglio sanitario errato sull’uso di una pianta, consiglio dalla cui applicazione sia derivato un danno alla salute di un lettore del giornale stesso.

 

https://curia.europa.eu/juris/document/document.jsf;jsessionid=44A518B0C70F9AA1714B3F62870C3F12?text=&docid=242561&pageIndex=0&doclang=IT&mode=lst&dir=&occ=first&part=1&cid=2065390


3) Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 17 giugno 2021 nella causa C-597/19

 

Condivisione delle opere protette dal diritto d’autore e dai diritti connessi senza l’autorizzazione dei titolari di tali diritti su reti tra pari. Proprietà intellettuale – diritto d’autore e diritti connessi - nozione di “messa a disposizione del pubblico”

 

Sono ammissibili, a determinate condizioni, la registrazione sistematica di indirizzi IP di utenti e la comunicazione dei loro nomi e indirizzi postali al titolare dei diritti intellettuali o a un terzo per consentire la presentazione di un ricorso per risarcimento danni. La richiesta di informazioni da parte di un titolare dei diritti di proprietà intellettuale non può essere abusiva e deve essere giustificata e proporzionata.

 

https://curia.europa.eu/juris/document/document.jsf;jsessionid=A6516C108FEC9D47CADEBC0864AB406E?text=&docid=235730&pageIndex=0&doclang=IT&mode=lst&dir=&occ=first&part=1&cid=2686795

 

4) Sentenza Della Corte (Prima Sezione) del 24 giugno 2021 nella causa C-559/19.

 

Deterioramento dei corpi idrici sotterranei e degrado degli habitat naturali e degli habitat di specie

 

«Inadempimento di uno Stato – Articolo 258 TFUE – Area naturale protetta di Doñana (Spagna) – Direttiva 2000/60/CE – Quadro per l’azione dell’Unione europea in materia di acque. Deterioramento dei corpi idrici sotterranei – Assenza di una caratterizzazione ulteriore per i corpi idrici sotterranei che sono stati definiti a rischio di deterioramento – Misure di base e complementari adeguate. Degrado degli habitat naturali e degli habitat di specie»

 

https://curia.europa.eu/juris/document/document.jsf?text=&docid=243362&pageIndex=0&doclang=IT&mode=req&dir=&occ=first&part=1&cid=21348905

 

Il Regno di Spagna è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti:

 

– in forza dell’articolo 5, paragrafo 1, della direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2000, che istituisce un quadro per l’azione comunitaria in materia di acque, come modificata dalla direttiva 2013/64/UE del Consiglio, del 17 dicembre 2013, in combinato disposto con il punto 2.2, dell’allegato II, di detta direttiva, non avendo preso in considerazione l’estrazione illegale di acqua e l’estrazione di acqua destinata all’approvvigionamento urbano in occasione della stima dell’estrazione delle acque sotterranee della regione di Doñana (Spagna) nell’ambito della caratterizzazione ulteriore del Plan Hidrológico del Guadalquivir 2015-2021 (piano idrologico del Guadalquivir 2015-2021), approvato con Real Decreto 1/2016 por el que se aprueba la revisión de los Planes Hidrológicos de las demarcaciones hidrográficas del Cantábrico Occidental, Guadalquivir, Ceuta, Melilla, Segura y Júcar, y de la parte española de las demarcaciones hidrográficas del Cantábrico Oriental, Miño-Sil, Duero, Tajo, Guadiana y Ebro (regio decreto 1/2016 che approva la revisione dei piani idrografici dei Distretti Idrografici della Cantabria Occidentale, del Guadalquivir, di Ceuta, di Melilla, del Segura e dello Júcar, e della parte spagnola dei distretti idrografici della Cantabria Orientale, del Miño-Sil, del Duero, del Tago, del Guadiana e dell’Ebro), dell’8 gennaio 2016,

 

– in forza dell’articolo 11 della direttiva 2000/60, in combinato disposto con l’articolo 4, paragrafo 1, lettera c), di tale direttiva, non avendo previsto, nel programma di misure istituito nell’ambito del piano idrologico del Guadalquivir 2015-2021, alcuna misura per prevenire una perturbazione dei tipi di habitat protetti situati nella zona protetta «Doñana» recante il codice ZEPA/LIC ES0000024, tramite l’estrazione delle acque sotterranee ai fini delle esigenze della zona turistica di Matalascañas (Spagna), e

– in forza dell’articolo 6, paragrafo 2, della direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, non avendo adottato le opportune misure per evitare le perturbazioni significative dei tipi di habitat protetti, situati nella zona protetta «Doñana» recante il codice ZEPA/LIC ES0000024, nella zona protetta «Doñana Norte y Oeste» recante il codice ZEPA/LIC ES6150009 e nella zona protetta «Dehesa del Estero y Montes de Moguer» recante il codice ZEC ES6150012, causate dell’estrazione delle acque sotterranee dell’area naturale protetta di Doñana a partire dal 19 luglio 2006.

 

 

 

Giurisprudenza italiana

 

Giurisprudenza amministrativa italiana

 

1) Sanità animale - Sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio n. 05574/2021 del 12.05.2021 Sezione Terza Quater

 

Sanità animale - Profilassi - Capi bufalini risultati positivi alla brucellosi – Abbattimento dei capi risultati infetti – Regolamento UE 429/2016 e 625/2017 – Controperizia.

 

Capi bufalini positivi alla brucellosi. In relazione alle rilevate positività alla brucellosi, l’Autorità sanitaria disponeva l’apertura del focolaio e l’abbattimento dei capi risultati infetti. In materia di eradicazione delle zoonosi trova applicazione il Reg. UE del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 429/2016.

 

 

Relativamente alla violazione dell'articolo 35 del Reg. UE n. 625/2017, dedotta dal ricorrente il collegio rappresenta quanto segue.

 

 

Il Ministero della Salute - Direzione Generale della Sanità Animale dei Farmaci Veterinari - ha avuto modo di precisare che “ai sensi dell’articolo 1, paragrafo 5 del Regolamento, l’art. 35 sulla controperizia non è applicabile alle altre attività ufficiali inerenti ai piani di eradicazione, controllo e sorveglianza delle malattie animali” e che tale assunto “è comprovato non solo dalla circostanza che l’articolo 35, al paragrafo 1, fa riferimento esclusivamente al solo contesto dei controlli ufficiali, ma soprattutto dal disposto dell’articolo 1, paragrafo 5, che nell’elencare espressamente gli articoli del Regolamento che si applicano anche alle altre attività ufficiali non cita l’articolo 35 sulla controperizia”. Il Regolamento n. 625/2017, concernente i controlli ufficiali effettuati per verificare la conformità alla normativa emanata dall'Unione Europea in diversi settori dell'agroalimentare, ha il duplice fine di razionalizzare e semplificare il quadro normativo sui controlli, che restano pur sempre riservati alle autorità statali. Inoltre, l’articolo 2 del Regolamento n. 625/17 specifica che per "controlli ufficiali" si intendono le attività eseguite dalle autorità competenti o dagli organismi delegati o dalle persone fisiche cui sono stati delegati determinati compiti riguardanti i controlli ufficiali, al fine di verificare che gli animali soddisfino i requisiti prescritti dalla normativa europea, anche per quanto riguarda il rilascio di un certificato o di un attestato ufficiale. Al successivo paragrafo 2 viene invece precisato che per "altre attività ufficiali" si intendono quegli interventi, diversi dai controlli ufficiali, che sono effettuati dalle autorità competenti o dagli organismi delegati o dalle persone fisiche cui sono state delegate attività ufficiali, incluse le attività tese ad accertare la presenza di malattie animali, a prevenire o contenere la diffusione di tali malattie o alla loro eradicazione.

 

https://www.giustizia-amministrativa.it/portale/pages/istituzionale/visualizza?nodeRef=&schema=tar_rm&nrg=202100139&nomeFile=202105574_01.html&subDir=Provvedimenti

 

2) Diritto di accesso ai documenti già acquisiti dall’Autorità Giudiziaria. Sentenza del TAR Lazio – Roma, sezione III , n. 6756 pubblicata il 7 giugno 2021

 

È illegittimo il diniego di ostensione di documento o registrazioni audio motivata sul rilievo che gli stessi sono stati già acquisti dalla autorità giudiziaria ai quali possono essere chiesti attraverso il parallelo canale disciplinato dall’altro settore regolatorio, e ciò in quanto l’art. 2, l. n. 241/1990 non contempla tra i casi di esclusione del diritto di accesso, la contemporanea detenzione del documento da parte di altra amministrazione o autorità dello Stato.

https://www.giustizia-amministrativa.it/portale/pages/istituzionale/visualizza

nodeRef=&schema=tar_rm&nrg=202008054&nomeFile=202106756_01.html&subDir=Provvedimenti

 

3) Pratiche commerciali sleali - Sentenza del T.A.R. Lazio - Roma, Sez. I° , n. 7180 pubblicata il 16 giugno 2021

 

Archiviazione di una segnalazione in relazione all’esistenza di pratiche commerciali scorrette (il caso della «Nutella»). Produzione, commercio e consumo - Prodotti alimentari - Pubblicità ingannevole e comparativa e pratiche commerciali scorrette - Archiviazione di una segnalazione in relazione all’esistenza di pratiche commerciali scorrette.

 

Campagne pubblicitarie del prodotto “Nutella” ad opera della Ferrero S.p.A. L’AGCM archiviava la segnalazione del Codacons per manifesta infondatezza e quest'ultima impugna il predetto provvedimento ricorrendo al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio. Per il Collegio, l'AGCM aveva compiuto le proprie valutazioni alla luce di un approfondito parere dell’Istituto Superiore di Sanità richiamato nella comunicazione impugnata.

Il parere dell’ISS è stato emesso a seguito di richiesta del Ministero della Salute, proprio per fare chiarezza “sull’eventuale tossicità dell’olio di palma come ingrediente alimentare”: nel rapporto del 19 febbraio 2016 l’ISS chiarisce che, allo stato, “non sono disponibili dati scientificamente validati sull’assunzione di olio di palma attraverso la dieta nella popolazione italiana”, anche tenuto conto che “l’impiego dell’olio di palma nei prodotti trasformati è spesso associato a quello di altri ingredienti (…) apportatori, come l’olio di palma, di acidi grassi saturi” ed evidenzia che non esistono componenti specifiche dell’olio di palma capaci di determinare con certezza effetti negativi sulla salute. Inoltre i contenuti veicolati dai messaggi non apparivano in contrasto con le conclusioni dell’ISS, il quale nel proprio parere ha ritenuto che “Non ci sono evidenze dirette nella letteratura scientifica che l’olio di palma, come fonte di acidi grassi saturi, abbia un effetto diverso sul rischio cardiovascolare rispetto agli altri grassi con simili composizione percentuali di grassi saturi e mono/polinsaturi, quali, ad esempio, il burro”.

 

https://www.giustizia-amministrativa.it/portale/pages/istituzionale/visualizza?nodeRef=&schema=tar_rm&nrg=201806963&nomeFile=202107180_01.html&subDir=Provvedimenti

 

Giurisprudenza civile e penale italiana

 

1) Sicurezza alimentare - Cassazione Penale Sent. Sez. 3 n. 20937 – depositata il 27.05.2021


Detenzione per la vendita e la di prodotti ittici di vario tipo privi di etichettatura attestante la tracciabilità, di numero di lotto, di data di confezionamento e di scadenza e senza nessuna procedura di congelamento . Produzione, commercio e consumo - Prodotti alimentari - Detenzione per la vendita e la di prodotti ittici di vario tipo privi di etichettatura attestante la tracciabilità, di numero di lotto, di data di confezionamento e di scadenza e senza nessuna procedura di congelamento - Cattivo stato di conservazione ( artt. 110 c.p. , 5 lett. b) e 6 L. 283/62) - Fattispecie - Sussiste.


La disposizione de quò è finalizzata a perseguire un autonomo fine di benessere, assicurando una protezione immediata all'interesse del consumatore affinché il prodotto giunga al consumo con le cure igieniche imposte dalla sua natura. L'interesse protetto dalla norma è quello del rispetto del cd. ordine alimentare, volto ad assicurare al consumatore che la sostanza alimentare giunga al consumo con le garanzie igieniche imposte per la sua natura.

Per la Corte, appare evidente come il soggetto responsabile possa essere individuato nel dipendente preposto alla vendita di prodotti alimentari:

L'addetto alla vendita, dunque, nell'ambito delle sue attribuzioni deve ritenersi comunque gravato da un onere di verifica delle condizioni del prodotto che viene posto in vendita, pur dovendosi ovviamente ritenere tale onere limitato a quelle situazioni in cui il cattivo stato di conservazione sia di immediata percezione, come, ad esempio, in caso di evidente insudiciamento o detenzione in condizioni igieniche precarie, ovvero di inosservanza di comuni cautele, con esclusione, quindi, dei casi in cui le condizioni di conservazione non conformi a legge siano verificabili soltanto mediante specifici accertamenti o da parte di soggetti dotati di particolari competenze.

 

http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snpen&id=./20210527/snpen@s30@a2021@n20937@tS.clean.pdf

 

2) Violazione contrattuale - requisiti messa in mora - Cassazione Civile, Ordinanza , Sezione 2, n. 15140 del 31.05.2021

 

La Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sui requisiti che un atto o una missiva devono avere per essere considerati idonei ai fini dell’efficacia interruttiva della prescrizione di un diritto.

In tema di interruzione della prescrizione, un atto, per avere efficacia interruttiva, deve contenere, oltre alla chiara indicazione del soggetto obbligato (elemento soggettivo), l'esplicitazione di una pretesa e l'intimazione o la richiesta scritta di adempimento, idonea a manifestare l'inequivocabile volontà del titolare del credito di far valere il proprio diritto, nei confronti del soggetto indicato, con l'effetto sostanziale di costituirlo in mora (elemento oggettivo).

 

http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20210531/snciv@s20@a2021@n15140@tO.clean.pdf

 

3) Sicurezza alimentare - Cassazione Penale Sentenza , sezione 3 , n. 22298 depositata il 08.06.21

 

Reato di cui all'art. 5, lettera g) della legge 30 aprile 1962, n. 283, in relazione all'articolo 6 comma 4, perché in qualità di titolare dell'omonima azienda agricola vendeva sostanze alimentari che contenevano aggiunte di additivi chimici superiori a quelli autorizzati dal Ministero della Sanità; in particolare dall'analisi di un campione di carcassa (muscolo) di un piccione prelevato presso il macello [....], l'animale proveniente dalla predetta azienda agricola dell'imputato, risultava la presenza di ossitetraciclina, sostanza capace di provocare modificazione al naturale svolgimento di funzioni fisiologiche dell'animale nella misura di 383,4 ug/kg superiore al limite previsto di 100 ug/kg sancito dal regolamento UE 37/2010 (e s.m.i.).

 

http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snpen&id=./20210608/snpen@s30@a2021@n22298@tS.clean.pdf

 

 

4) Sicurezza alimentare, classificazione carni bovine - Cassazione Penale Sent. Sez. 3, n. 23824 del 17.06.2021 - Classificazione della carne bovina.

 

Artt. 5, lett. d), e 6 I. n. 283 del 1962, per avere prodotto, spedito per il tramite della propria rete organizzativa per il successivo commercio al dettaglio e consegnato al reparto macelleria della catena [....] confezioni originali integre di carne bovina denominata "battuta di carne bovino monoporzioni S/V gr. 160" consumabile cruda, che, sottoposte a campionamento ufficiale, sono risultate contenere una quantità di microorganismi superiore ai limiti stabiliti dal Protocollo tecnico regionale e, quindi, ritenute insudiciate (carica mesofila totale a 30 C° di 2.8000.000 ufc/g). Regolamenti Ce 853/2004 e 2073/2005


La questione riguarda la classificazione del prodotto sequestrato: se, cioè, la "battuta di carne" debba ricompresa tra le "carni macinate" ovvero tra le "carni fresche", perché solo alle prime, e non anche alle seconde, si applicano i criteri di sicurezza alimentare previsti dal protocollo tecnico regionale (limite massimo, la soglia di 500.000 ufc/g.). Per la Corte la carne bovina "battuta" rientri a pieno titolo tra le "carni macinate", così come definite al punto 1.13 dell'allegato I del Reg. CE 853/2004: "carni disossate che sono state sottoposte a un'operazione di macinazione in frammenti e contengono meno dell l% di sale". La battuta di carne, proveniente da un taglio magro di carne bovina, in considerazione delle sue caratteristiche organolettiche - ossia per freschezza e assenza di grasso e nervi - è destinata ad essere consumata anche cruda, "esattamente come si presenta la stessa tipologia di carne bovina che venga macinata per il consumo crudo". Il maggior rigore sul piano igienico deriva, quindi, proprio dal fatto che la "battuta di carne" può essere consumata anche cruda, sicché dalla correttezza dell'operato dell'ASL discende la configurabilità del reato, in quanto la presenza di una elevata carica batterica - ben superiore alla soglia massima di 500.000 ufc/g individuata dal Protocollo tecnico Regionale è indicativo di un processo modificativo della carne posta in vendita a seguito di un fenomeno anche solo di spontanea degenerazione, la cui origine è riconducibile proprio alla presenta dei microrganismi.

 

http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snpen&id=./20210617/snpen@s30@a2021@n23824@tS.clean.pdf

 

 

5) Ambiente - Cassazione Penale Sent. Sez. 3 Num. 24159 - depositata il 21.06.2021

 

Traffico illecito di rifiuti - art. 260, d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e, successivamente, disciplinato, ai sensi degli artt. 7 e 8 del d.lgs. 1 marzo 2018, n. 21, dall'art. 452-quaterdecies cod. pen. con assoluta continuità normativa.

 

Configurabilità - Anche in presenza di una autorizzazione unica ambientale ex Dpr 59/2013 - Possibilità - Sussistenza - Condizioni - Concreta gestione dei rifiuti totalmente difforme dall'attività autorizzata.

 

Il delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti è reato abituale, che si perfeziona soltanto attraverso la realizzazione di più comportamenti non occasionali della stessa specie, finalizzati al conseguimento di un ingiusto profitto, con la necessaria predisposizione di una, pur rudimentale, organizzazione professionale di mezzi e capitali, che sia in grado di gestire ingenti quantitativi di rifiuti in modo continuativo.
La gestione dei rifiuti integrante il reato in esame deve concretizzarsi in una pluralità di operazioni con allestimento di mezzi e attività continuative organizzate, ovvero attività di intermediazione e commercio , e tale attività deve essere "abusiva", ossia effettuata o senza le autorizzazioni necessarie (ovvero con autorizzazioni illegittime o scadute), o violando le prescrizioni e/o i limiti delle autorizzazioni stesse.


http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snpen&id=./20210621/snpen@s30@a2021@n24159@tS.clean.pdf

 

6) Ambiente - Cassazione Penale Sent. Sez. 3 n. 24483 depositata il 23 Giugno 2021.

 

 

Delitti contro l'ambiente. D.lgs. n. 152 del 2006 - Disciplina sanzionatoria degli illeciti amministrativi e penali in materia di tutela ambientale, contenente gli artt. da 318-bis a 318-octies.

 

La natura della prescrizione relativa alla disciplina sanzionatoria degli illeciti in materia di tutela ambientale

 

La prescrizione impartita ai sensi dell’art. 318-ter, d.lgs. n. 152/2006, non è un provvedimento amministrativo, ma un atto tipico di polizia giudiziaria non autonomamente né immediatamente impugnabile davanti al giudice penale, restando ogni questione devoluta al giudice penale successivamente all’esercizio dell’azione penale o alla richiesta di archiviazione.

 

http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snpen&id=./20210623/snpen@s30@a2021@n24483@tS.clean.pdf

 

 

 

 

 

 

Provvedimenti Autorità Garante Concorrenza e Mercato

 

Pratiche commerciali - relazioni contrattuali di filiera

 

Provvedimento n. 29679 del 25.05.2021 dell'AGCM , pubblicato nel Bollettino 24/2021 del 14/06/2021, relativo alla disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessioni di prodotti agricoli ed agroalimentari: BREEDERS/PRODUTTORI UVA SENZA SEMI.

 

https://service.agcm.it/dotcmsCustom/getDominoAttach?urlStr=192.168.14.10:8080/41256297003874BD/0/6BB1727FF002C3AAC12586F4004D42BB/$File/p29679.pdf

 

 AS1763 – DISEGNO DI LEGGE - DIVIETO DI ATTIVITA' PARASSITARIA (AMBUSH MARKETING)
PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE

 

https://www.agcm.it/dotcmsdoc/bollettini/2021/26-21.pdf

 

VARI PROCEDIMENTI PER INGIUSTIFICATO AUMENTO DEI PREZZI DURANTE IL PERIODO DEL LOCK-DOWN PER EMERGENZA SANITARIA COVID-19:

 

PS11869 - REGINA/AUMENTO PREZZI - COVID-19
Provvedimento n. 29691
PS11870 - COAL/AUMENTO PREZZI - COVID-19
Provvedimento n. 29692
PS11871 - CEDI SIGMA CAMPANIA/AUMENTO PREZZI - COVID-19
Provvedimento n. 29693
PS11876 - COOP CENTRO ITALIA/AUMENTO PREZZI – COVID-19
Provvedimento n. 29694
PS11877 - UNICOOP TIRRENO/AUMENTO PREZZI – COVID-19
Provvedimento n. 29695
PS11878 - MARGHERITA DISTRIBUZIONE/AUMENTO PREZZI – COVID-19
Provvedimento n. 29696
PS11879 – PAM/AUMENTO PREZZI – COVID-19
Provvedimento n. 29697
PS11880 - CONAD NORDOVEST/AUMENTO PREZZI – COVID-19
Provvedimento n. 29698
PS11881 – VIPAGU/AUMENTO PREZZI – COVID-19
Provvedimento n. 29699
PS11882 – SORINAT/AUMENTO PREZZI – COVID-19
Provvedimento n. 29700
PS11883 – MARILL/AUMENTO PREZZI – COVID-19
Provvedimento n. 29701
PS11884 – SPAM/AUMENTO PREZZI – COVID-19
Provvedimento n. 29702


https://www.agcm.it/dotcmsdoc/bollettini/2021/26-21.pdf

 

Circolari ministeriali e documenti di interesse

 

 

1) Etichettatura ambientale degli imballaggi- Circolare MITE n. 52445 del 17.05.2021.

 

D.Lgs. 3 settembre 2020, n. 116. Chiarimenti su alcune problematiche connesse all’obbligatorietà dell’etichettatura ambientale degli imballaggi di cui all’art. 219, comma 5 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

 

2021_17mag_nota_etichetta_imballaggi.pdf (minambiente.it)

 

2) Istituto della Diffida - Circolare MI.P.AA.F del 17.06.2021 – n. Prot. Interno 0278594 -

 

Oggetto: Legge 21 maggio 2021, n. 71. Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto-Legge 22 marzo 2021, n. 42, recante misure urgenti sulla disciplina sanzionatoria in materia di sicurezza alimentare.

 

https://onedrive.live.com/?authkey=%21AD293qnPC1Yajuk&cid=B4FD6064B46BFBD3&id=B4FD6064B46BFBD3%213521&parId=

B4FD6064B46BFBD3%212160&o=OneUp


3) Benessere animale, Macellazioni rituali - Nota del Ministero della Salute n. 14748-16/06/2021-DGSAF-MDS.

 

Regolamento (CE) n° 1099/2009 -Indicazioni operative riguardanti le misure da mettere in atto durante la “Festa del Sacrificio” -

Macellazioni rituali

 

https://www.anmvioggi.it/images/banners/

NOTA_MACELLAZIONE_RITUALE_FESTA_DEL_SACRIFICIO_2021.pdf

 

4) E-commerce, requisiti di etichettatura dei prodotti alimentari -  Risposta della Commissione Europea a una interrogazione Parlamentare dell'11.06.2021

 

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-9-2021-001966-ASW_IT.html

 

5) Responsabilità degli enti ex D. Lgs. 231/2001: le nuove linee guida di Confindustria (2021) per la costruzione dei Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo

 

Clicca qui per scaricarle